Salotto d'inverno 2005 - Maria Cristina Pedicchio

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Maria Cristina Pedicchio, prof. all’Università di Trieste, ha insegnato presso la York University di Toronto e l’Università Cattolica di Louvain la Neuve. Autore di una cinquantina di pubblicazioni, partecipa per collaborazioni scientifiche e conferenze su ricerca, innovazione, formazione, collegamento università, mondo del lavoro e mobilità presso prestigiosi Atenei quali: Cambridge, Coimbra, Louvain la Neuve, Montreal, Halifax, Toronto, Sidney, Cape Town, etc.
E’ proponente e coordinatore di numerosi progetti nazionali e comunitari nel settore scientifico.
Ha promosso, per favorire il collegamento Università – mondo del lavoro, la creazione del centro regionale MOVE di mobilità internazionale rivolto a laureandi e laureati.
Presidente di:
Area di Ricerca di Trieste; Consorzio Biomedicina Molecolare; Coordinamento dei Centri di ricerca nazionali e intern. di Trieste e del F. V. G.; ERDISU (Ente Reg. Diritto Studio Univ.); ANDISU (Ass. Naz. Diritto Studio Univ); Società Regionale IG Student (Imprenditoria Giovanile).
Rappresentante: del Ministero Istruzione, Università e Ricerca nel C.d’A. della SISSA. Rappresentante italiano nella Commissione Europea per la mobilità e la cooperazione e nello Steering Group on Human Resources and Mobility in the European Research Area.

AREA Science Park è una realtà ad alta intensità di conoscenza al servizio del F. V. G., ponte tra mondo scientifico e realtà industriale, tra innovazione e mercato.
Con i due campus principali situati sul Carso triestino, AREA è il principale parco scientifico e tecnologico italiano. Conta 75 imprese e centri di ricerca nazionali e internazionali, con 1600 addetti in attività di ricerca e sviluppo, trasferimento tecnologico, formazione e servizi qualificati.
I settori rappresentati sono numerosi: ambiente, biotecnologie e diagnostica, chimica e biochimica, elettronica e automazione industriale, fisica, aerospazio e nuovi materiali, informatica e sistemi multimediali, tecnologie biomediche, telecomunicazioni. Tra questi, uno dei principali, su cui si stanno investendo risorse finanziarie e umane, è la medicina molecolare.
Sulla base delle eccellenze scientifiche di cui il territorio è dotato in questo campo, è stato istituito, all’inizio del 2004, il Consorzio di Biomedicina Molecolare, intorno al quale il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca e la Regione F. V. G. hanno poi creato un vero e proprio Distretto della Biomedicina Molecolare. Il Distretto ha il compito di lavorare su progetti che contribuiscono a trovare rimedi a malattie riguardanti aree terapeutiche di grande rilevanza: cardiologia vascolare, neuroscienze, oncologia, epatologia e medicina rigenerativa.
La consolidata vocazione scientifica della nostra regione si accompagna alla sua internazionalizzazione, grazie alla presenza di ricercatori provenienti da tutto il mondo e al forte legame che i centri di ricerca hanno stabilito con la comunità scientifica mondiale. Nella provincia di Trieste vi sono 3.500 ricercatori e tecnologi. Il rapporto tra ricercatori e popolazione attiva è oltre del 37 per mille, assai elevato se raffrontato con il dato medio di realtà tecnologicamente avanzate quali Giappone, Stati Uniti, Unione Europea. Il dato dell’Italia è di circa il tre per mille; quello di tutto il Friuli Venezia Giulia quasi il nove per mille.
In questo contesto, AREA Science Park investe molto nell’accoglienza, nella formazione e nell’interscambio culturale in ambito scientifico, con numerosi programmi che facilitano la mobilità internazionale dei ricercatori.

Trascrizione convegno

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