Salotto d'inverno 2007 - "Carlo Levi - Il Pittore, lo scrittore"

Home » Salotto d'inverno

Giovedì 15 febbraio 2007, ore 17.30 - Sala Bartoli del Politeama Rossetti - Trieste

in collaborazione con:
• Il Teatro Stabile F.V.G. - Trieste
• La Cappella Underground - Trieste
• Associazione Culturale dei Lucani a Trieste

Col patrocinio della Provincia di Trieste e la collaborazione diretta della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato all'Istruzione e Cultura.

Proiezione di un breve documentario e di diapositive
 
Carlo Levi

Il pittore, lo scrittore

Interventi di

  • Franco Panizon: Carlo Levi pittore
  • Cristina Benussi: Carlo Levi scrittore
  • Dora Di Mauro: lettura di un brano scelto da Cristo si è fermato a Eboli
Carlo Levi (Torino, 1902 - Roma, 1975) Pittore e scrittore italiano tra i più significativi dell'epoca. Nato da una famiglia borghese, studiò medicina all'Università di Torino. Fu amico e discepolo di Piero Gobetti, collaborando a Giustizia e libertà. Nel 1934 subì un primo arresto per antifascismo e l'anno successivo, dopo un secondo arresto, venne condannato al confino nel piccolo centro lucano di Aliano. Del paesino lucano scrisse nella sua opera più conosciuta: Cristo si è fermato a Eboli, pubblicata da Einaudi nel 1945.
L’opera di Levi offre un’analisi mirabile del Mezzogiorno, narrato attraverso i suoi occhi di piemontese. Nel 1979, Francesco Rosi firma l’adattamento cinematografico del libro, interpretato da un intenso Gian Maria Volonté.
Altre opere di grande interesse di Levi sono Le parole sono pietre, sui problemi sociali della Sicilia, Il futuro ha un cuore antico, Tutto il miele è finito, nonché L'orologio, pensosa e inquieta cronaca degli anni della ricostruzione.
La salma dello scrittore torinese riposa nel cimitero di Aliano, dove volle essere sepolto per mantenere la promessa di tornare, fatta (e non potuta mantenere in vita) agli abitanti, lasciando il paese.

Franco Panizon, professore emerito della Facoltà di Medicina all'Università di Trieste, ha cambiato l'organizzazione della pediatria con soluzioni tese a garantire l'umanizzazione del ricovero e la deospedalizzazione. Ha formato una generazione di medici e pediatri. Ha fondato e diretto le riviste di pediatria di maggiore impatto in Italia. Uomo di cultura, curioso e anticonformista, è appassionato di pittura e disegnatore lui stesso.

Cristina Benussi è docente di Letteratura Italiana Contemporanea all'Università di Trieste. È autrice di saggi su Moravia, Calvino, e quelli specifici su Trieste: da Italo Svevo a Fery Fölkel, da Giani Stuparich a Bobi Bazlen. Dirige una collana di saggistica ed è componente del comitato scientifico di numerose riviste di italianistica. È impegnata nelle battaglie culturali cittadine, sostenendo giovani autori, scrivendo prefazioni, presentando libri e partecipando a dibattiti pubblici.

Dora Di Mauro, frequenta la facoltà di Lettere e Filosofia, indirizzo Discipline dello Spettacolo, dell'Università di Trieste. Studia recitazione, sotto la guida di Lidia Kozlovich, all'Accademia Teatrale Città di Trieste.

Organizzazione e coordinamento: Giovanni Esposito, presidente Associazione Amici del Caffè Gambrinus
 
Locandina
Trascrizione convegno
Rassegna stampa e foto dell'evento
Filmato