Salotto d'inverno 2007 - Polvere di stelle

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Venerdì 13 aprile 2007, ore 18.30 - Casa della Musica, Via dei Capitelli 3 - Trieste

Associazione Culturale Amici del Caffè Gambrinus - ONLUS - Trieste, in collaborazione con l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, col contributo della FondazioneCRTrieste e il patrocinio della Provincia di Trieste.

incontro con
l'astronomo
Mario Rigutti

POLVERE DI STELLE

Dal patrimonio del Museo Astronomico dell’Ottocento napoletano alle sonde a caccia di comete

Introduzione della giornalista Marina Silvestri,
con la proiezione di un breve filmato


L'Osservatorio di Capodimonte a Napoli iniziò la sua attività scientifica nel 1819, poco meno di un secolo dall'istituzione della cattedra di astronomia. Fu il primo edificio in Italia costruito con lo specifico obiettivo dell'osservazione astronomica.
La prima pietra dell'Osservatorio Astronomico fu posta il 4 novembre 1812, durante il regno di Gioacchino Murat. L'edificio fu costruito sulla collina di Capodimonte, all'epoca un luogo sufficientemente lontano dalla città, a circa 150 metri sul livello del mare, il cui orizzonte libero è di 360 gradi.
Posto in un parco di sei ettari, l'Osservatorio comprende, oggi, l'edificio monumentale, sede dell'Osservatorio ottocentesco, nel quale si trovano gli uffici amministrativi, un'aula per seminari, il museo storico e la biblioteca, tre edifici in cui si trovano gli uffici dei ricercatori, i laboratori e le officine e un grande auditorium per le conferenze ricavati recentemente nel terrapieno che sottostava al terrazzo meridionale.

Mario Rigutti, nato a Trieste, ottenuta la cattedra di astronomia all'università di Napoli ha diretto l'Osservatorio Astronomico di Capodimonte risuscitandolo da un pluridecennale abbandono, dotandolo di una stazione astronomica in Basilicata con uno dei telescopi maggiori sul suolo nazionale e di un Museo Astronomico dell'Ottocento napoletano, allestito in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Napoli e Provincia.
In collaborazione con l'Istituto degli Studi Filosofici di Napoli, diretto da Gerardo Marotta, ha istituito un Seminario Internazionale di Cosmologia.
È stato presidente del Gruppo Nazionale di Astronomia del CNR e della Società Astronomica Italiana della quale ha diretto per vari anni il Giornale di Astronomia.
Ha ricoperto importanti cariche in seno all'International Astronomical Union e ha fatto parte del Gruppo "Sun" dell'ESRO (oggi: ESA).
Ha pubblicato un romanzo storico, parzialmente autobiografico, sulla Trieste degli anni della guerra, intitolato Ragazzi senza bandiera presentato a Trieste a maggio dello scorso anno.


Locandina
Trascrizione conferenza
Rassegna stampa e foto dell'evento
Filmato