Salotto d'inverno 2004 - Annella e Caterina Prisco, Silvana Monti, Ricordo di Michele Prisco a sei mesi dalla scomparsa
Sabato 29 maggio 2004, ore 18.00 - Casa della Musica in Via dei Capitelli n. 3 - Trieste

Incontro per ricordare lo scrittore
Michele Prisco a sei mesi dalla scomparsa
Introduzione di
Silvana Monti
Facoltà di Lettere e Filosofia
dell’Università di Trieste,
Presenti, per ricordare il padre,
le due figlie del grande scrittore, Annella e Caterina, nelle cui vite si riaffacciano e s’intrecciano i fili di tanti episodi in cui questo “signore del romanzo” si è contraddistinto soprattutto come signore dei sentimenti.
Attento osservatore e profondo conoscitore dell’animo umano, Prisco ha sondato i meandri più nascosti e segreti dell’individuo, ponendosi con l’ottica dello spettatore curioso ma mai del giudice severo. Si è sempre mosso con discrezione, per quel temperamento schivo e riservato, a tratti malinconico, talvolta elegantemente ironico, che lo ha fatto amare ed apprezzare soprattutto dalle persone semplici, quelle a cui lui s’accostava con generosità e comprensione.
L’incontro organizzato dagli Amici del Caffè Gambrinus, presentato dalla prof.ssa Silvana Monti della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Trieste, ha costituito un momento d’intensa partecipazione in cui, senza cadere in toni commemorativi e nostalgici, sono stati messi in luce i vari aspetti di Prisco scrittore e Prisco uomo.
Durante l’incontro è stato proiettato un breve filmato sulla vita e l’opera dello scrittore.
Michele Prisco nasce a Torre Annunziata nel 1920. E’ deceduto a Napoli, dove abitava, nel novembre scorso. Giornalista, esordì in letteratura con La provincia addormentata (1949) che subito lo rivelò vero e autentico scrittore. Ha vinto numerosi premi, tra i quali:
- il premio Strega nel 1966 con Una spirale di nebbia;
- il Premio Selezione Campiello nel 1996 con Il Pellicano di pietra;
- il premio Napoli nel 1962 con La dama di Piazza e nel 1971 con I cieli della sera;
- il Fiuggi – Una vita per la cultura nel 1985.
L’editore Piero Graus ha recentemente pubblicato quattro racconti inediti con il titolo La pietra bianca.