Salotto d'inverno 2004 - Domenico Maltese, Le diverse configurazioni giuridiche del ritorno di Trieste all’Italia
Lunedì 4 ottobre 2004, ore 18.00 - Casa della Musica
Nell’ambito delle manifestazione del ricongiungimento di Trieste all’Italia, incontro con
Domenico Maltese,
procuratore generale onorario
della Corte di cassazione, sul tema
Le diverse configurazioni giuridiche
del ritorno di Trieste all’Italia
Incontro introdotto dal giornalista
e scrittore Pietro Spirito
Organizzazione e coordinamento: Giovanni Esposito
L’argomento riguarda il periodo storico quando, nell’impossibilità di tradurre in atto le clausole istitutive del Territorio libero di Trieste, furono adottate, con l’intesa di Londra del 1954, misure di carattere pratico con ’estensione dell’amministrazione civile dei due Paesi limitrofi, Italia e Jugoslavia, rispettivamente alla zona A e alla zona B dell’ex T.L.T.
Mediante le leggi interne emanate dallo Stato Italiano, in attuazione della regola consuetudinaria della “sopravvenienza “ (cioè della clausola”rebus sic stantibus”), fu superata la legge anteriore del trattato di Pace nella parte concernente la sottrazione alla sovranità italiana della ex zona A.
La magistratura triestina dovette risolvere in quegli anni difficili vertenze giudiziarie particolarmente complesse, dato il sovrapporsi di trattati, accordi, atti di governo, leggi repubblicane, ordini dell’ex G.M.A., decreti commissariali, tra i quali il giudice doveva orientarsi per accogliere la domanda di giustizia.
Basti considerare quali dubbi sorgevano nel caso di bigamia in seguito al divorzio ottenuto nella zona B; o di imputazione di espatrio clandestino per l’attraversamento non autorizzato della linea di demarcazione fra le due zone…ecc.
Domenico Maltese, giudice a Trieste un quegli anni, analizzerà il tema in modo rigoroso ma accessibile.
Domenico Maltese è stato giudice del Tribunale di Trieste nel 1950.
Presidente della Corte d’Assise di Trieste negli anni 1976-1977 (processo della Risiera).
Consigliere presso la Corte di Cassazione dal 1977 al 1990.
Procuratore Generale della Repubblica a Trieste da 1990 al 19995.
Membro della Commissione legislativa per la riforma del codice della navigazione.
Autore di pubblicazioni di carattere giuridico, alcune dedicate al diritto internazionale del Territorio libero di Trieste