Salotto d'inverno 2004 - Giovanni Esposito, Gianni Festinese, Roberto Murolo (1912 – 2003): Una Canzone Lunga quasi un secolo

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Venerdì 22 ottobre 2004, ore 18.00 - Circolo Ufficiali Via dell’Università, 8 - Trieste
Il Gambrinus  in collaborazione col Circolo Ufficiali, ha organizzato, un ricordo del cantante napoletano Roberto Murolo, a un anno dalla scomparsa, con una manifestazione dal titolo:

Roberto Murolo
1912 - 2003
Una Canzone Lunga quasi un secolo

Recital per chitarra e voce di
Gianni Festinese

Proiezione di filmati sull’artista
scomparso.
Giovanni Esposito ha presentato la rassegna stampa coeva sulla  morte di Murolo

Ospite da Napoli, per un recital per chitarra e voce, Gianni Festinese che con Murolo ebbe un sodalizio artistico.

Roberto Murolo è stato un pilastro della musica del novecento. Figlio di Ernesto Murolo, celebre compositore di canzoni napoletane, Murolo era cresciuto in una casa frequentata, tra gli altri, da Salvatore Di Giacomo, Rocco Galdieri e Libero Bovio, massimi autori di quella tradizione. Già da adolescente cantava con originalità profetica.
Grazie a Murolo, si riscoprono la classicità e l’eternità del  repertorio napoletano. Col suo minimalismo prosciuga lo spirito napoletano e ridisegna con un filo di voce brani celebri quali ‘O sole mio, Reginella, Mandolinata ’e Napule, scritta dal suo padre Ernesto, e mille altre canzoni che con lui rifioriscono per diventare contemporanee. Il disco degli ottant’anni Ottantavoglia di cantare, contiene duetti con Gragnaniello, con la compianta Mia Martini, con Renzo Arbore, suo grande sponsor e ammiratore, con Fabrizio De Andrè.
Il presidente del Gambrinus Giovanni Esposito, che ha condotto la serata, ha ricordato Murolo con la lettura della rassegna stampa dei giornali del giorno della morte di Murolo il 14 marzo del 2003. Si è voluto così  ricordare il grande cantante con i commenti e i servizi di diversi  giornalisti.
Si è iniziato col Piccolo, giornale di Trieste, che riporta una dettagliata analisi della carriera artistica di Murolo, per proseguire poi con le altre testate.
Il quotidiano Cronache di Napoli, col titolo a tutta pagina Ciao Robè, publica l’ultima intervista di Murolo che, quale testamento, invitava i colleghi a cantare sempre e soprattutto col cuore
Commovente l’allocuzione funebre pronunciata da Renzo Arbore nella chiesa S. Ferdinando a Napoli, la chiesa degli artisti: Arbore con voce commossa rivolgendosi a Murolo lo definiva lo stradivari mandato da Dio a Napoli per alleviarne le pene nel dopoguerra.
Il quotidiano Roma di Napoli riporta il saluto commosso, al maestro della melodia partenopea, di personaggi illustri e di gente comune.

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