Giovanni Esposito, “Eleonora“ di Roberto De Simone e la Rivoluzione Napoletana del 1799
Sabato 31 marzo 2001, ore 18.00 - Auditorium Civico Museo Revoltella - Trieste
Eleonora
Oratorio drammatico di
Roberto De Simone
Presente Lidia Kozlovich che nello spettacolo interpreta Maria Carolina
Commento, con riferimento alla Rivoluzione Napoletana del 1799, a cura di Giovanni Esposito
Presidente Associazione Culturale Amici del Caffè Gambrinus
Roberto De Simone, studioso di tradizioni popolari, etnomusicologo e regista teatrale. La profonda conoscenza della cultura popolare, la raccolta e la rielaborazione di musiche tradizionali, lo hanno reso ispiratore e promotore di uno dei più interessanti momenti di folk-revival italiano rappresentato dalla Nuova compagnia di Canto popolare. Nel 1976 ha presentato a Spoleto il suo primo lavoro teatrale «La gatta Cenerentola».L'opera, attraverso le musiche e l'intreccio delle favole, si pone come originale esempio di revival teatrale. Lo spettacolo (conta quasi 600 repliche), ancora oggi diverte, incuriosisce, affascina. Nel raffinato ordito musicale e verbale si trovano mescolati insulti e preghiere, canti di strada e contrappunti operistici, volgarità e preziose rarità lessicali, intrecciati in una storia che è quella di Cenerentola. De Simone, però, non è soltanto «La gatta Cenerentola». I suoi concerti-spettacoli sommano le esperienze teatrali che da anni va compiendo sui linguaggi espressi. E il teatro sembra rappresentare l'ultima possibilità di comunicazione reale di una piccola collettività adunata in un luogo comune.
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