Statuto

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Allegato all'atto  Rep. n. 157792/9393 del 26 marzo 1990 - Notaio Vladimiro Clarich – Trieste

                                      STATUTO

DENOMINAZIONE - SEDE – SCOPO

Articolo 1 - E' costituita a tempo indeterminato l'Associazione
denominata "Amici del caffè GAMBRINUS".

Articolo 2 - L'Associazione ha sede provvisoria in Trieste.

Articolo 3 - L'Associazione non persegue fini di lucro e si propone lo scopo della reciproca conoscenza tra le genti del Sud d'Italia e del Friuli Venezia Giulia, per la conservazione, valorizzazione e diffusione delle rispettive culture, favorendo studi sull'evoluzione storica, sulle espressioni letterarie, artistiche, folkloristiche, eccetera.
A tal fine l'associazione si propone di aprire una sede per incontri, di promuovere studi e ricerche di soci ed esperti esterni, pubblicazioni ed attività editoriali in genere, organizzare congressi, escursioni e gite per scambi culturali in Italia ed all'Estero.
L’organizzazione, con struttura e contenuti democratici, si fonda sull’impegno gratuito, spontaneo e disinteressato degli aderenti e s’ispira ai principi della L. 266/91, del D.L. 460/97 ed alla Legge Regionale 12/95.
L’Associazione si propone, inoltre, con il fondo denominato Giovanni Volpe, retto da un apposito regolamento, interventi di carattere sociale con opere d’assistenza, premi e borse di studio.

PATRIMONIO ED ESERCIZI SOCIALI

Articolo 4 - Il patrimonio dell'Associazione è costituito:
a) dai beni mobili ed immobili di proprietà dell'Associazione;
b) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
c) da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti.
Le entrate dell'Associazione sono costituite:
a) dalle quote sociali;
b) dall'utile derivante dall'organizzazione di manifestazioni e di partecipazione ad esse;
c) dai contributi ed elargizioni di enti pubblici e privati;
d) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo  sociale.

Articolo 5
- L'esercizio finanziario è annuale e si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Entro il mese di novembre, il Consiglio Direttivo predispone il bilancio preventivo; del successivo anno finanziario. Alla fine dell'esercizio, sulla base della documentazione del Tesoriere, viene redatto il conto consuntivo che è deliberato dal Consiglio entro il mese di marzo. Entrambi gli atti vengono sottoposti all'approvazione dell'Assemblea dei Soci.

SOCI

Articolo 6 - Fanno parte dell’Associazione tutti coloro, cittadini e stranieri, che dichiarano con atto formale la loro adesione alle finalità statutarie.
L’adesione si fonda su lealtà, onestà, impegno degli aderenti, sia nei rapporti personali sia nei confronti di quanti a diverso titolo partecipano alla vita dell’Associazione.
L’adesione all’Associazione è subordinata all’accoglimento della stessa da parte del Consiglio Direttivo che, in caso di reiezione, è tenuto ad inviare la domanda all’Assemblea dei soci per i provvedimenti del caso.
Sono soci dell’associazione:
- i soci ordinari;
- i soci sostenitori;
- i soci benemeriti.
Sono soci ordinari gli aderenti che si impegnano a fornire il canone sociale, nella misura stabilita dal Consiglio Direttivo, fermo restando il potere dell’Assemblea di modificarlo.
Sono soci sostenitori tutti coloro che concorrono all’incremento del patrimonio sociale con particolari contributi.
Sono soci benemeriti tutti coloro che, per particolari meriti o qualità personali, concorrono al conseguimento degli scopi dell’Associazione.
I soci sostenitori ed i soci benemeriti sono proposti dal Presidente, accolti dal Consiglio Direttivo e ratificati dall’Assemblea.
Tutti i soci hanno diritto di voto durante le assemblee e possono ricoprire cariche sociali.”
I soci ordinari sono obbligati a versare la quota di associazione stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo, fermo restando il potere dell'assemblea di modificarla.

Articolo 7 - I soci hanno il diritto di frequentare i locali sociali e di partecipare a tutte le manifestazioni dell'Associazione di cui sono tenuti regolarmente informati.

Articolo 8 - Ciascun aderente può, in qualsiasi momento, dare le dimissioni dall’Associazione con dichiarazione scritta ovvero con un comportamento assimilabile al silenzio assenso.
L’Assemblea dei soci può sempre dichiarare l’esclusione dall’Associazione quando l’aderente assume comportamenti contrari alle finalità dello statuto dell’Associazione.”

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