Fondo Giovanni Volpe 2011: Un premio di laurea e uno di ricerca

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Mercoledì 14 dicembre 2011, ore 10.30 - Università degli Studi di Trieste - sala Bachelet - piazzale Europa, 1 - edificio centrale

Dal Fondo “Giovanni Volpe”, degli Amici del Caffè Gambrinus,

un premio di laurea e uno di ricerca a favore di due neo laureate all'Università di Trieste.

   

         Chiara Fumich                                 Nicoletta Belletti

 

Infatti verranno consegnati un premio di laurea di euro 1000 a Chiara Fumich e uno di ricerca di euro 3000 a Nicoletta Belletti da parte del "Fondo Giovanni Volpe" degli Amici del Caffè Gambrinus - ONLUS - Trieste.

Chiara Fumich, laureatasi nel 2010 in Diritto Comunitario del Lavoro presso la Facoltà di Giurisprudenza, ha analizzato nella sua tesi la recente direttiva n. 2010/18/UE in tema di congedi parentali, evidenziandone le differenze rispetto al precedente intervento comunitario in materia. La nuova normativa dimostra di tenere in considerazione i non trascurabili cambiamenti che hanno interessato, negli ultimi decenni, tanto il campo economico quanto quello familiare. In particolare, per incoraggiare una più ampia condivisione dei compiti di cura da parte dei padri, si prevede che almeno un mese di congedo venga a questi attribuito in forma non trasferibile. Importante appare inoltre l'esplicito riferimento alla copertura economica, fondamentale per un utilizzo effettivo dell'istituto. Tuttavia, nonostante i progressi compiuti a livello europeo, anche i legislatori nazionali dovranno svolgere al meglio il loro compito in sede d'attuazione del provvedimento, predisponendo gli strumenti opportuni per garantire una risposta efficace alle reali esigenze dei lavoratori.
 

Nicoletta Belletti, laureatasi quest'anno in Diritto costituzionale, effettuerà una ricerca su "La tutela giurisdizionale dello straniero". Trattasi di un'analisi sui fenomeni migratori e sulla tutela dei diritti fondamentali considerati dal punto di vista sociologico con annessa interpretazione critica e conseguente descrizione della giurisprudenza strettamente correlata all'oggetto di ricerca dei diritti fondamentali di cui gode lo straniero in Italia. Tale analisi partirà da una breve descrizione sociologica del processo migratorio e dei modelli di integrazione esistenti. Quindi, ci si soffermerà sul contenuto dei singoli diritti fondamentali attribuiti allo straniero, attraverso il confronto tra Costituzione italiana, così come interpretata dalla Corte costituzionale, e normativa che regola la condizione giuridica dello straniero (in particolare, il d. lgs. 286/1998 "Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero"). Infine, si illustreranno le specificità dei diritti che lo straniero può esercitare nei processi civile, penale e amministrativo e gli strumenti che lo stesso può utilizzare per agire a tutela dei propri diritti fondamentali.
 

Il Fondo "Giovanni Volpe", costituito all’interno dell’Associazione Amici del Caffè Gambrinus - ONLUS, vuole onorare la memoria del dott. Volpe, mediante opere di assistenza, premi, borse di studio e interventi di carattere sociale.
 

Giovanni Volpe, socio fondatore del Gambrinus, nacque a Cherso da una famiglia di origine meridionale. Funzionario di Polizia prima e Viceprefetto poi, nel corso della sua lunga attività si adoperò costantemente per la pacifica convivenza tra le diverse culture ed etnie. Chiunque abbia avuto modo di conoscerlo e di lavorare con lui ricorda ancora oggi il suo costante operato, sia come uomo dello Stato sia come cristiano attivo nella comunità, a favore dei cittadini, come pure la sua professionalità, umanità, tolleranza e grandezza di spirito.

Il Fondo "Giovanni Volpe", costituito all’interno dell’Associazione Amici del Caffè Gambrinus - ONLUS, vuole onorare la memoria del dott. Volpe, mediante opere di assistenza, premi, borse di studio e interventi di carattere sociale.
Chi lo desidera, per sostenere quest'attività di volontariato, potrà destinare il 5 per mille dell’IRPEF dovuto all’erario, specificando, nell’apposito riquadro del modello di dichiarazione, il  

codice fiscale dell’Associazione 90043570325

 
Quanto raccolto, sarà destinato a scopi assistenziali, sociali e premi di studio.

 

Rassegna stampa e foto dell'evento