Salotto d'inverno 2012: La Fondazione Italiana Fegato (FIF) dal laboratorio al paziente attraverso il mondo

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Mercoledì 24 ottobre 2012, ore 17.30 - Casa della Musica, Via dei Capitelli, 3 - Trieste

L’Associazione Culturale Amici del Caffè Gambrinus, in collaborazione con la Fondazione Italiana Fegato, organizza un'incontro:

 

La Fondazione Italiana Fegato (FIF)
dal laboratorio al paziente attraverso il mondo

Claudio Tiribelli
Direttore Scientifico FIF
 

Nel 2008 si è costituita la Fondazione Italiana Fegato - ONLUS che vede la presenza, assieme alla Regione FVG, di soci fondatori quali tra gli altri:
• il Consorzio per l’Area di ricerca scientifica e tecnologica di Trieste;
• l'Azienda Ospedaliero Universitaria "Ospedali Riuniti" di Trieste;
• l'Azienda Ospedaliero Universitaria "S. Maria della Misericordia"
  di Udine;
• l'Università degli studi di Trieste;
• il Consorzio per il Centro di Biomedicina Molecolare;
• La Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste;
• il Centro di riferimento Oncologico di Aviano.

 
Gli italiani sono leader nello studio e nella cura delle malattie del fegato perché l'Italia è uno dei Paesi occidentali con il maggior numero di malati di epatite. Tramite l’Associazione Italiana per lo Studio del Fegato (AISF), sono state condotte sperimentazioni con una ricaduta pratica immediata: se ogni regione ha una struttura dove si fa ricerca innovativa, i pazienti possono giovarsi delle nuove scoperte e accedere alle cure migliori senza sobbarcarsi spostamenti di centinaia di chilometri.

Ottimizzare le cure, trattare i pazienti resistenti ai farmaci attuali, capire come e perché alcuni sviluppino cirrosi e tumori, individuare anticorpi contro il virus dell’epatite C, per scongiurare recidive dopo il trapianto, ma anche usare le cellule staminali per riparare il fegato e capire le cause della steatosi epatica per poterla prevenire, sono solo alcuni fra gli obiettivi dei ricercatori.

Il Centro Clinico Studi Fegato ha confermato in questi anni l´eccellenza della sua attività per il numero delle prestazioni e l'incremento del day-hospital col contenimento della spesa per farmaci e materiale sanitario che riguarda non solo Trieste e il Friuli Venezia Giulia dal momento che l´8 per cento dei pazienti viene da fuori regione.
Importante è riuscire a individuare tutti i portatori di epatite C visto che ad oggi sono stati diagnosticati appena il 10-15% del totale.

La Fondazione nasce dalla sinergia fra due direzioni regionali che hanno stanziato una cospicua somma per la sua costituzione e per il suo sviluppo negli anni successivi. Ha tre scopi essenziali: natura clinica per servizi di eccellenza nelle patologie del fegato; ricerca sia a livello clinico sia di base; educazione e formazione per le conoscenze in questo particolare campo della medicina.

Tiribelli è professore ordinario di Gastroenterologia. Presidente e membro di numerose istituzioni scientifiche nazionali e internazionali è direttore del Centro Studi Fegato di Trieste, aperto nel 2003. Con la ricerca scientifica, attraverso il Centro, si vuole avvicinare il letto del malato al bancone del laboratorio.

 

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