Mostre e convegni: Raffaele Viviani

Home » Mostre e convegni

Sabato, 5 maggio, ore 20

Un Uomo,  quarantanni dalla morte di Raffaele Viviani
Rappresentazione teatrale
del Centro Attività Teatrali di Castellammare di Stabia diretto da Ciro Madonna

Durante i giorni del convegno sarà:

  • allestita una mostra su Viviani a cura del dott. Adriano Dugulin responsabile del Museo del teatro di Trieste

  • proiettato il video di uno spettacolo su un testo di Viviani a cura della RAI Sede regionale per il Friuli-Venezia Giulia

con il patrocinio:

  • Commissariato del Governo nella Regione Friuli-Venezia Giulia
  • La Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia L'Amministrazione Provinciale di Trieste
  • II Comune di Trieste II Comune di Castellammare di Stabia

con il contributo:

  • La Camera di Commercio I.A.A. di Trieste
  • L'Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo
  • La Cassa di Risparmio di Trieste
  • II Lloyd Adriatico di Trieste
  • S.A.S.A. Assicurazioni

Raffaele Viviani. (Castellammare di Stabia 1888 -Napoli 1950), attore e autore drammatico italiano. Cantante e macchiettista sin dalla fanciullezza, trasse da una dura esperienza di miseria e a contatto con la Napoli dei diseredati il nutrimento della sua arte. La sua carriera di artista completo (recitava, cantava, suonava vari strumenti, era acrobata) e quella di autore precedettero di pari passo. Aveva già un grosso repertorio di scenette drammatiche (che sarebbero poi divenute lavori teatrali compiuti, quali La figliata, Lo sposalizio, 11 fatto di cronaca, La festa di Montevergine), quando esordì in prosa con 'O vico (l917), seguito da Toledo 'e notte (1918), autentici spaccati di vita napoletana, ridente e drammatica insieme, che egli sviluppo nei numerosi lavori seguenti.

Nel 1921, il suo teatro si consolidò intorno a nuovi personaggi e situazioni (Circo equeste,Sgueglia, Piazza Municipio, Don Giacinto, Fuori l’autore), mentre l'attore Viviani, con il suo aspro realismo, conseguiva grandi successi in Sudamerica e veniva ammirato da Gor’kij e da Nemirovič Dančenko. Ulteriori progressi sotto il profilo letterario Viviani, autodidatta, compiva a partire dal 1932(Cuappo e cartone, L'ultimo scugnizzo). Fu grande attore e non solo dialettale; capocomico, ha lasciato nelle lunghe didascalie l'indicazione per riconoscere i suoi criteri di messinscena.

Trascrizione convegno

Torna all'indice