Salotto d'inverno 1998 - Sandro Apa, Francesco II di Borbone attraverso la poesia
Sabato 16 maggio 1998 - Caffè Tommaseo - Trieste
Sandro Apa
Francesco II di Borbone attraverso la poesia
Presentazione di Giovanni Esposito

Nel Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini, in una famosa aria, Don Basilio, "un solenne imbroglione", spiega al preoccupato Don Bartolo il sistema migliore per disfarsi di un temibile antagonista: la calunnia. Poiché il Barbiere è opera buffa, il finale non può che essere lieto e la calunnia, proprio mentre sta per produrre i suoi nefasti effetti, viene smascherata, vince l'amore e i malvagi restano intrappolati nelle loro stesse trame. Nell'opera, appunto.
La Storia, invece, finisce assai spesso per avallare le malefatte, per consolidare il delitto, per perpetuare le calunnie, travolgendo in un vortice melmoso e crudele figure rispettabili e collocando su piedi- stalli di menzogne personaggi di levatura morale e intellettuale quanto meno discutibile.
I luoghi comuni, su cui si fonda la maggior parte delle opinioni correnti, fanno il resto, imprigionando persone ed eventi in classifi- cazioni arbitrarie che proprio i prevaricatori hanno subdolamente imposto ai posteri, cosicchè chi ha ricevuto del male in vita continua a subirne post mortem e chi di non lievi colpe si è macchiato conti- nua, anche dopo essersi fisicamente levato di torno, a produrre danni.
I processi di revisione storica sono lunghi e complicati, e quasi mai indolori, perché scuotono certezze radicate anche se infondate e ledono spesso interessi di vario genere di eredi morali e materiali di coloro la cui opera viene posta in discussione; e, comunque, generano più fastidi che consensi.