News: Serata in ricordo del Generale Giovanni Esposito

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Martedì 16 maggio 2017, ore 18.00 - Casa della Musica, Via dei Capitelli, 3  - Trieste

    

Serata in ricordo del Generale Giovanni Esposito

Si è svolta martedì 16 maggio alle ore 18.00 alla Casa della Musica di Trieste una serata in memoria del Generale Giovanni Esposito, scomparso a febbraio scorso, organizzata dell’Associazione Culturale Amici del Caffè Gambrinus, di cui Esposito è stato per lunghi anni Presidente, in collaborazione con la Casa della Musica dove molte delle conferenze promosse dall’Associazione sono state ospitate; nel corso dell’incontro sono intervenuti operatori e rappresentanti della cultura e del sociale legati alle iniziative da lui ideate; altre testimonianze scritte giunte alla famiglia sono state partecipate al pubblico. Subito dopo è seguito un omaggio musicale.

Giovanni Esposito
nato ad Angri, in provincia di Salerno il 1° settembre 1940, si era laureato all’Università di Trieste in Scienze Politiche e in Lettere Moderne; profondamente democratico, con una grande passione per il teatro e una altrettanto grande sensibilità per le battaglie civili e per il sociale. Grazie alla sua capacità organizzativa e comunicativa ha portato a Trieste grandi nomi come Erri De Luca, Domenico Rea, Gerardo Marotta, Antonio Ghirelli, Aldo Masullo, Isaia Sales, Sabino Cassese, Rino Formica, Valerio Zanone, Mario Cervi, Luigi De Filippo, a fianco di figure di spicco della città come Domenico Maltese, Paolo Budinich, Silvana Monti, Elvio Guagnini, Paolo Cammarosano, Arduino Agnelli, Franco Panizon, Euro Ponte ed altri; inoltre ha valorizzato l’opera di Fulvio Tomizza e di Angelo Cecchelin. Prestigiose le collaborazioni con l’Università di Trieste, l’Istituto di Studi Filosofici di Napoli, la Fondazione Luigi Einaudi di Roma, e il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia diretto da Antonio Calenda. Da citare i convegni su Benedetto Croce, Luigi Einaudi, il Risorgimento, il Sessantesimo anniversario della Repubblica, la Questione di Trieste, i Centocinquant’anni dell’Unità d’Italia, il Brigantaggio, la Grande Guerra, Oriana Fallaci e Marcello Spaccini. Ed ancora il premio scolastico del Gambrinus per i ragazzi delle scuole medie e l’impegno di Esposito per spiegare nelle classi la Costituzione italiana.
 
Per sua volontà inoltre, è stato costituito nel 2004, il Fondo Giovanni Volpe per ricordare il viceprefetto di Trieste, che con Esposito era stato uno dei Soci fondatori del sodalizio a cui era legato da lunga e profonda amicizia, condivisione e attenzione per le fasce più deboli della popolazione. Il Fondo Volpe ha erogato borse di studio e premi laurea per studenti dell’Ateneo meritevoli, con ridotte capacità economiche; ha sostenuto opere di assistenza e interventi di carattere sociale nei confronti di persone particolarmente bisognose, anche aiutando con erogazioni la Caritas diocesana, la Comunità di San Martino al Campo e la Comunità di Sant’Egidio. Proprio il pranzo di Natale alla Comunità di Sant’Egidio, è stato uno fra i suoi ultimi impegni pubblici. 
 
Giovanni Esposito ha dato molto a Trieste. Come aveva scritto nell’introduzione a uno dei libri antologici sull’attività del Gambrinus: "Largo spazio è stato dato all’inventario culturale napoletano, ma la stessa attenzione è stata riservata alla cultura triestina".

L’incontro è stato introdotto dalla presidente dell’Associazione Culturale Amici del Caffè Gambrinus, Mariella Magistri De Francesco, e coordinato dalla giornalista Marina Silvestri.

 

Rassegna stampa e foto dell'evento